Pubblicato il · Redazione Australian Natural Fertilisers

L’origine geografica dichiarata è un’informazione utile, ma da sola non dimostra concentrazione, purezza o prestazioni agronomiche. Per valutare un prodotto a base di leonardite servono documenti riferiti alla materia prima e, quando disponibili, al lotto del prodotto finito.

Chiarisci a che cosa si riferisce la provenienza

Chiedi se l’origine dichiarata riguarda il giacimento della materia prima, il luogo di estrazione, la trasformazione o il confezionamento. Un prodotto finito può includere un estratto o più componenti e non necessariamente coincide con la materia prima d’origine.

Verifica inoltre che nome, formulazione e lotto sul documento corrispondano al prodotto acquistato. Una dichiarazione generica non sostituisce la tracciabilità della fornitura.

Richiedi dati analitici interpretabili

Se il prodotto dichiara carbonio organico, sostanza organica o frazioni umiche, chiedi i valori misurati, il metodo analitico e la base di calcolo (tal quale o sostanza secca). Sono parametri differenti; non è corretto confrontare percentuali ottenute con metodi o basi diverse come se fossero equivalenti.

Per caratteristiche come metalli o contaminanti, chiedi i risultati di analisi e i limiti applicabili al prodotto, specificando se il documento riguarda un campione rappresentativo o il lotto che ti interessa.

Confronta le dichiarazioni con l’etichetta

La scheda tecnica e l’etichetta devono descrivere il prodotto e i suoi impieghi in modo coerente. Controlla composizione, forma fisica, modalità d’uso e riferimenti normativi. La dicitura “naturale” o la provenienza geografica non dimostrano da sole certificazione biologica, assenza di contaminanti o idoneità per una coltura.

Per approfondire, leggi la guida alla leonardite, la pagina su come interpretare la scheda tecnica e consulta i prodotti disponibili.

Fonti e approfondimenti